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Home Agenzie spaziali

La (sofferta) storia del programma Mars Sample Return

by Orbit Astrospace
Febbraio 11, 2025
in Agenzie spaziali, Esplorazione spaziale, Scienza, Sistema Solare
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Il rover Perseverance della NASA in un selfie composto da 62 immagini individuali. Credits: NASA/JPL-Caltech/MSSS

Il rover Perseverance della NASA in un selfie composto da 62 immagini individuali. Credits: NASA/JPL-Caltech/MSSS

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Il programma Mars Sample Return (MSR) è una delle missioni più ambiziose mai concepite da NASA ed ESA. Il suo obiettivo è raccogliere e riportare sulla Terra campioni di suolo marziano prelevati dal rover Perseverance, attualmente operativo nel cratere Jezero. L’analisi diretta in laboratori terrestri permetterebbe infatti di rispondere a domande cruciali sulla geologia e la possibilità di vita passata su Marte. Ma la strada per realizzarlo si sta rivelando molto più tortuosa del previsto.

MSR non rappresenterebbe solo un traguardo scientifico, ma una sfida ingegneristica senza precedenti. Per completare la missione sarebbe necessario lanciare un razzo dalla superficie di un altro pianeta, una cosa mai fatta, agganciare un veicolo in orbita marziana e riportare il tutto sulla Terra in sicurezza. La missione è quindi un test chiave per l’esplorazione spaziale, con implicazioni dirette per tutte le future missioni umane su Marte.

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Tags: campioniESAMars Sample ReturnMarteNASAPianeta Rosso

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