Quando un satellite termina la propria missione e rientra nell’atmosfera terrestre, brucia principalmente a causa dell’intenso riscaldamento generato dall’attrito con l’aria. Questo è un processo noto, ma in realtà sappiamo ancora poco su cosa accada davvero durante le diverse fasi del rientro atmosferico.
Le modalità con cui un satellite si riscalda, si frammenta e rilascia materiali nell’alta atmosfera sono oggi ricostruite soprattutto attraverso modelli numerici, simulazioni e test di laboratorio. Dati diretti, raccolti in condizioni reali, sono rari. Una lacuna che diventa sempre più rilevante con l’aumento del numero di satelliti in orbita e, di conseguenza, dei rientri atmosferici previsti nei prossimi anni.
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