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Astrospace Orbit
Home Space Economy Satelliti

Come conoscere gli ultimi minuti di vita di un satellite? La nuova strategia dell’ESA per studiare il rientro atmosferico

by Orbit Astrospace
Febbraio 5, 2026
in Agenzie spaziali, Satelliti, Terra
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Render artistico della missione DRACO dell'ESA. Credits: ESA

Render artistico della missione DRACO dell'ESA. Credits: ESA

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Quando un satellite termina la propria missione e rientra nell’atmosfera terrestre, brucia principalmente a causa dell’intenso riscaldamento generato dall’attrito con l’aria. Questo è un processo noto, ma in realtà sappiamo ancora poco su cosa accada davvero durante le diverse fasi del rientro atmosferico.

Le modalità con cui un satellite si riscalda, si frammenta e rilascia materiali nell’alta atmosfera sono oggi ricostruite soprattutto attraverso modelli numerici, simulazioni e test di laboratorio. Dati diretti, raccolti in condizioni reali, sono rari. Una lacuna che diventa sempre più rilevante con l’aumento del numero di satelliti in orbita e, di conseguenza, dei rientri atmosferici previsti nei prossimi anni.

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Tags: ESArientro atmosfericosatellitiTerra

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