Articolo a cura di Francesco Durante.
Per decenni, l’accesso allo spazio per l’India è stato prerogativa esclusiva dell’agenzia spaziale statale: l’ISRO. L’agenzia ha progettato e realizzato i vettori, sintetizzato i propellenti, integrato i moduli, gestito le operazioni di lancio e programmato le missioni. Questo modello accentrato ha funzionato finché si trattava di costruire da zero le capacità tecnologiche del Paese, come in passato ha funzionato per quasi tutti gli Stati che hanno iniziato o stanno iniziando la loro avventura verso l’orbita.
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