Articolo a cura di Pietro Falavigna, con il supporto editoriale di Mariasole Maglione.
Oggi conosciamo lo spazio come il luogo dell’esplorazione umana alla sua frontiera, delle tecnologie più avanzate e delle grandi conquiste scientifiche. Tuttavia, anche dopo decenni di vita a bordo della Stazione Spaziale, dietro ogni missione umana in orbita si nasconde ancora una complessa sfida biologica: comprendere come il corpo umano reagisca a condizioni completamente estranee all’evoluzione terrestre. Tra tutti gli organi, il cervello rappresenta probabilmente il sistema più delicato e i cui comportamenti nell’ambiente spaziale sono ancora sconosciuti.
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