15 marzo 2025
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Quanti satelliti avrà l’Italia in orbita?
Questa settimana abbiamo assistito a diversi annunci, progressi e lanci di interesse per l’industria spaziale e la ricerca italiana. Si tratta di una settimana importante, anche se passata in sordina. La discussione più interessante, è stata fatta in merito (ancora una volta) al progetto italiano per l’utilizzo di Starlink come rete di comunicazione satellitare sicura. Un servizio che il Governo Italiano ha annunciato a fine 2024 di voler acquisire da SpaceX, con un contratto da 1.5 miliardi di Euro per cinque anni di servizio. Di questo contratto si discute molto, da molte settimane, in particolare per il ruolo politico di Musk negli USA. Giovedì 13 marzo, durante un evento nella sede di CESI Spa a Milano, il Ministro Urso ha dichiarato che entro l’estate verrà annunciato il risultato di uno studio di fattibilità che il Governo ha affidato all’ASI. L’obbiettivo di questo studio è quello di cercare, e in caso trovare, le possibilità dell’industria italiana di costruire una rete nazionale di comunicazione che possa fungere da sostituta di Starlink e che poi vada a integrarsi al progetto IRIS2 europeo. Questo è quanto il ministro ha dichiarato.
Nel frattempo, due giorni prima, il gruppo Leonardo ha annunciato che sta sviluppando una costellazione satellitare di 38 satelliti, per l’osservazione della Terra. La rete sarà dual-use, con 18 satelliti che saranno usati a scopo militare, e altri 20 a scopo civile. Si tratta di un progetto che Leonardo non ha ancora chiarito nel dettaglio, se non per la pubblicazione di alcune slide, ma che promette di generare 1.3 miliardi di Euro di ricavi e di dotare l’Italia di una rete di osservazione militare all’avanguardia, che possa aggiornare nelle funzioni quelle dei satelliti Cosmo-SkyMed (nella costellazione di Leonardo ci sono anche satelliti SAR) ma anche dotarci di nuove competenze e asset. Leonardo non ha detto molto sulla tecnologia, ma si sa che ci saranno satelliti con sensori infrarossi (fra i 18 militari) e che i satelliti saranno dotati di sensori laser per il trasferimento di dati infrasatellite.
La situazione quindi, seppur ancora non molto chiara, è abbastanza interessante. Questa costellazione potrebbe infatti essere la base per una espansione (con altri satelliti) per quel progetto di telecomunicazioni di cui parlavamo all’inizio di questo testo. Questa è ovviamente una supposizione personale mia.
Inoltre la situazione è interessante perché l’Italia ha già un programma di osservazione della Terra nazionale, chiamato IRIDE, una rete satellitare che osserverà la Terra in bande multispettrali, ottiche, SAR. La parte civile di Leonardo sarà però di proprietà di Leonardo, mentre IRIDE è un progetto Nazionale.
Insomma, la situazione per i satelliti italiani è particolarmente delicata, ma molto, molto interessante. Nelle prossime settimane ne vedremo delle belle, e ovviamente ne parleremo e approfondiremo anche qui su ORBIT.

Launchpad
Launchpad è la rubrica di Astrospace ORBIT che parla di lanci spaziali.
Per ora nel 2025 sono stati lanciati 57 razzi orbitali (senza considerare i due lanci di Starship). Nella settimana appena trascorsa invece, sono stati lanciati 10 razzi: un Angara russo (in attesa di conferma), 3 Lunga Marcia cinesi, 5 Falcon 9 e un Electron. Solo nelle ultime 24 ore ne sono partiti 6.
SpaceX sembra aver risolto i problemi del Falcon 9, che nelle ultime 24 ore è partito 3 volte. Staremo a vedere se ci saranno problemi con il rientro del secondo stadio, che nelle scorse settimana non era riuscito per un problema di controllo qualità di alcune componenti.
Space Stocks
Space Stocks è la rubrica di Astrospace ORBIT che parla degli andamenti delle aziende spaziali quotate in borsa, di round e investimenti nel settore spaziale.
- Rocket Lab ha annunciato che comprerà la società Mynaric, specializzata nella produzione di tecnologie per il trasferimento di informazioni via laser nello spazio.
- D-Orbit ha stretto una collaborazione con Eutelsat all’interno della missione RISE (una missione di In Orbit servicing per l’orbita geostazionaria). Eutelsat in questi giorni è una azienda di cui si discute molto perché ha registrato un 350% in più del prezzo delle proprie azioni in borsa dopo che si è iniziato a discutere di alternative a Starlink in Europa in modo molto serio.
Al prossimo sabato.
Le notizie recenti più interessanti su Astrospace.it
- Un esperimento a bordo di Blue Ghost ne ha ripreso l’allunaggio, dal basso!
- L’ESA inaugura in Italia Space HPC, il nuovo supercomputer europeo per la ricerca spaziale
- Thales Alenia Space costruirà i satelliti della costellazione lunare europea Moonlight
- Argotec ha presentato Hawk Plus, il suo nuovo satellite modulabile
- L’ex CEO di Google Eric Schmidt è ora alla guida di Relativity Space
- Crew-10 è partita e non è una missione di salvataggio
- Sono arrivati in orbita i satelliti italiani HERMES con la missione Transporter-13 di SpaceX
Altre notizie interessanti
- La Startup cinese ispace ha concluso un nuovo round di finanziamento di 14 milioni di dollari e punta a eseguire il lancio inaugurale del proprio vettore riutilizzabile Hyperbola-3 entro la fine dell’anno.
- Isar Aerospace ha vinto un contratto per un lancio per conto dell’Agenzia Spaziale Norvegese. Nel frattempo lo spazioporto di Andoya, in Norvegia, ha pubblicato un avviso per un possibile lancio spaziale dal 20 al 30 marzo, probabilmente sarà proprio il lancio inaugurale di Isar Aerospace.
- Boeing rimarrà nel settore spaziale.
- Un difetto di fabbricazione sembra essere il responsabile di un problema avuto a un booster laterale durante l’ultimo lancio del Vulcan.
- Rocket Lab ha eseguito il suo 61esimo lancio orbitale con Electron, il terzo del 2025, lanciando un satellite SAR giapponese.